[18 apr 2014 | Pubblicato da Elisa Riboldi]
Muse: il gruppo più amato e odiato degli anni 2000.

Brano: Time is running out
Artista: Muse
Album: Absolution
Anno: settembre 2003
Il brano del 2003, è il primo della band ad entrare nella top ten mondiale. La band inglese di Tinighmonth, conferma al grande pubblico il suo particolare sound inconfondibile. Sono forti le influenze dei Radiohead, ma i Muse aggiungono l’hardcore proveniente da gruppi quali Nirvana e Rage Against The Machine. Il risultato? Una nuova pagina nella storia della musica recente. Diventano il gruppo più amato e odiato degli anni 2000. 
Nel videoclip di Time is running out, la band vuole raccontare una storia. …

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[18 apr 2014 | Nessun commento | Pubblicato da Elisa Riboldi]
Muse: il gruppo più amato e odiato degli anni 2000.

Brano: Time is running out
Artista: Muse
Album: Absolution
Anno: settembre 2003
Il brano del 2003, è il primo della band ad entrare nella top ten mondiale. La band inglese di Tinighmonth, conferma al grande pubblico il suo particolare sound inconfondibile. Sono forti le influenze dei Radiohead, ma i Muse aggiungono l’hardcore proveniente da gruppi quali Nirvana e Rage Against The Machine. Il risultato? Una nuova pagina nella storia della musica recente. Diventano il gruppo più amato e odiato degli anni 2000. 
Nel videoclip di Time is running out, la band vuole raccontare una storia. …

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[17 apr 2014 | Nessun commento | Pubblicato da Marco Besana]
Grammatica della Fantasia, G. Rodari

  Titolo     Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie
  Autore    Gianni Rodari
  Edizione   Einaudi
  Pagine    190
  Tre righe sul libro  (o quasi)
Stravolgere  la logica della fiabe, dei racconti, della stessa lingua può aprire innumerevoli orizzonti; finestre che le “regole” letterarie insegnano a tenere chiuse, ma che questa “grammatica” spalanca con un’unica parola d’ordine: Fantasia. Un manuale per imparare a giocare con la letteratura e con l’italiano… che – con la scusa di rivolgersi ai più piccoli –  restituisce alla cultura italiana la straordinaria freschezza che i “codici” …

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[15 apr 2014 | Nessun commento | Pubblicato da Pietro Crippa]
Piaceri sotto occupazione: l’altra prospettiva di Gaza

Si è concluso ieri, a Firenze, Middle East Now, un festival che si occupa di cinema, arte e cultura, focalizzandosi su temi forti del mondo contemporaneo, strumenti di conoscenza della realtà e di integrazione culturale, in particolare tra Europa e Medio-oriente.
Tra i più di 50 titoli cinematografici presentati, per esempio, spiccava Omar, la retrospettiva del regista palestinese Hany Abu-Assad, candidato agli Oscar 2014.
Fino al 25 Maggio, sarà inoltre possibile ammirare all’Aria Art Gallery il lavoro fotografico di Tanya Habjouqa, dal titolo Occupied pleasures.
L’artista (già vincitrice del 2° premio nella categoria “Daily …

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[14 apr 2014 | Nessun commento | Pubblicato da Marco Besana]
Betlemme: ospedali nella morsa

Il 14 aprile 2004, Ariel Sharon, allora primo ministro israeliano, annunciava agli Stati Uniti un piano per il ritiro da buona parte della striscia di Gaza e della Cisgiordania.

Sono passati dieci anni, e Sharon non è più di questo mondo. Non lo è mai stato, invece, il piano annunciato nel 2004, che non solo non è mai stato attuato, ma si è progressivamente trasformato in un inasprimento della morsa israeliana nei confronti della Palestina.

L’ultimo dei raid che hanno scandito la quotidianità per migliaia di famiglie palestinesi in questi dieci anni, è avvenuto lo scorso 8 …

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[12 apr 2014 | Nessun commento | Pubblicato da Elisa Riboldi]
Gesù censurato. Lui scappa e i Green Day incidono il loro miglior brano di sempre.

Brano: Jesus of Suburbia
Album: American Idiot
Artista: Green Day
Anno: 2005
Forse l’album più importante della band, insieme al conosciuto “Warning” d’esordio. Probabilmente il loro miglior lavoro e, a mio modestissimo parere, il miglior pezzo in assoluto di Billie Joe Armostrong e soci. Un concept album ricco di temi sociali e culturali, dei tormenti umani e dell‘America degli ultimi anni (nota a tutti la critica al presidente George W. Bush, fin dal titolo dell’album…).
L’album si apre con la storia di Jimmy, il nostro Gesù di periferia, Jesus of Suburbia, che è un ragazzo …