In attesa de “L’esecutore“, Bonus track dedica il suo appuntamento settimanale al tema della pena di morte con un brano di un artista incredibile: Johnny Cash. Storia travagliata la sua, anima che brucia (da vedere il suo film biografia “walk the line” – l’amore brucia l’anima, film imperdibile, consigliatissimo).
Abbiamo scelto per questo evento la canzone “25 minutes to go”, il lucido, amaro, tristo, sofferente conto alla rovescia di venticinque minuti di un condannato a morte.
L’artista entra davvero nella storia, tanto che varca i cancelli della prigione di massima sicurezza di …
In attesa de “L’esecutore“, Bonus track dedica il suo appuntamento settimanale al tema della pena di morte con un brano di un artista incredibile: Johnny Cash. Storia travagliata la sua, anima che brucia (da vedere il suo film biografia “walk the line” – l’amore brucia l’anima, film imperdibile, consigliatissimo).
Abbiamo scelto per questo evento la canzone “25 minutes to go”, il lucido, amaro, tristo, sofferente conto alla rovescia di venticinque minuti di un condannato a morte.
L’artista entra davvero nella storia, tanto che varca i cancelli della prigione di massima sicurezza di …
Giovanni Battista Bugatti era personalità importante nello Stato Pontificio. Tanto importante da divenire protagonista di alcuni scritti di Lord Byron e Charles Dickens e da ricevere, raggiunta l’età della pensione, un vitalizio dorato di 30 scudi al mese direttamente dalle mani di Papa Pio IX, il Pontefice che amava definirsi un “semplice parroco di campagna”.
Nacque a Senigallia nel 1779, il Bugatti, e morì a novant’anni esatti nella sua città natale, nemmeno troppo lontano dalla dura vita di lavoro che aveva condotto fino al 1864 – quando di anni ne aveva …
Titolo Dei delitti e delle pene
Autore Cesare Beccaria
Edizione Einaudi
Pagine 680 l’intero volume, poche decine il testo di Beccaria
Tre righe sul libro (o quasi)
Forse la più famosa opera italiana del periodo illuminista, diffusa in tutta Europa e capace di condizionare il pensiero e le azioni dei più grandi sovrani del ’700. Con vivo spirito utilitarista, Beccaria fonda il pensiero sulla convinzione che le leggi devono garantire “la massima felicità possibile per il maggior numero di persone possibili”. Da qui nascono una serie di riflessioni sull’inefficacia della …
“Mio padre prese poi il carrozzino,
ma prima volle godersi lo spettacolo dell’impiccagione:
e mi teneva in alto, sollevato,
dicendo: «Guarda la forca quant’è bella!».”
Stralcio del sonetto Il Ricordo, Giuseppe Gioacchino Belli, 1830
“Sì, per la pena capitale per reati di pedofilia:
mi sistemerei in prima fila, pagando il biglietto, con pop corn e Coca cola in mano,
gustandomi le leccornie mentre vedo uno di quei porci crepare!”
Commento a un video sulla pena di morte in Iran, Youtube, 2013
Passano gli anni, i secoli, i millenni. L’uomo non passa, l’uomo non cambia.
Come il …
Quando, nel 1789, agli esordi della Francia Rivoluzionaria, Joseph-Ignace Guillotin propose all’Assemblea Nazionale di Parigi un nuovo modo di eseguire la pena di morte dei condannati, ciò che della sua idea importava non era l’efficacia o la velocità (e, dunque, la minimizzazione del dolore); la novità della macchina che avrebbe assunto il suo nome stava nel garantire a tutti la stessa morte, al contadino come all’aristocratico, in pieno rispetto dei principi di uguaglianza tanto cari ai Rivoluzionari.
Ottanta anni dopo, in una Russia che aveva appena abolito la servitù della gleba, …