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Il Cavaliere (ormai) Inesistente

25 maggio 2011 Pubblicato da Marco Besana 10 commenti

BerlusconiCascataBerlusconi si lamenta. Ogni sua parola porta a una multa e gli si impedisce di parlare in TV.

Tg2, Tg5 e Studio Aperto sono stati multati per 100 mila euro dall’Agcom dopo le interviste al premier dello scorso venerdì.

Tg4 e Tg1, dichiarati “recidivi” dovranno sborsare 258 mila euro.

L’accusa è quella della mancanza di equilibrio durante la campagna elettorale. Il nostro agitato Presidente del Consiglio è comparso troppe volte in televisione, tra deliri di “zingaropoli” e “falce e martello”, senza un adeguato bilanciamento e soprattutto spingendo il voto verso una precisa direzione attraverso un comizio senza contraddittorio.

Sono cifre considerevoli. Ma restano briciole se rapportate alle disponibilità economiche della RAI (la cui multa verrà peraltro pagata da noi e non dai direttori dei telegiornali) e da Berlusconi  stesso, padrone e datore di lavoro dei “giornalisti” di tre reti su sei. Nonostante la sanzione, Berlusconi ha parlato e il messaggio elettorale è passato, chiaro e diretto.

O forse no.

La potenza comunicativa di Berlusconi, padrone di testate giornalistiche e televisioni nonostante il suo ruolo politico, è stata alla base della sua ascesa e della sua permanenza alla guida del Paese.

Eppure questa volta il Premier appare debole come non è mai stato, anche e soprattutto da un punto di vista comunicativo. L’intervista a reti unificate che si è tradotta in multa è stata in realtà vista da pochissimi cittadini. Anzi, i dati relativi allo share dimostrano che gli ascolti di ognuno di questi telegiornali è calato proprio durante il discorso di Berlusconi, per ritornare nella media a discorso concluso.

Le piazze sono deserte, la gente non lo segue in TV, le sue preferenze a Milano sono dimezzate.

Forse il capoluogo lombardo resterà al centro-destra, ma quello che appare chiaro è il crollo personale di Berlusconi.  Il crollo di un uomo vecchio, che parla in televisione  mentre il mondo corre su internet. Che biascica frasi che potevano avere effetto dieci anni fa e che ora appaiono ridicole anche a chi lo ha votato. Il crollo di un uomo ormai costretto a mentire per giustificare le menzogne che via via racconta.

Tempo fa si diceva che la Lega, senza Berlusconi, non sarebbe andata da nessuna parte. Ora è chiaro che Berlusconi è in piedi grazie alla Lega. E al gruppo dei Responsabili. E agli asserviti direttori disposti a pagare multe pur di farlo parlare. Grazie a queste “stampelle”, Belrusconi ancora riesce a stravolgere la democrazia come meglio crede. Affossando la volontà popolare di decidere attraverso un referendum, tanto per fare un esempio recente.

Ma questa gente continua ad appoggiare Berlusconi perché ancora riesce ad avere da lui qualcosa in cambio e lo abbandonerà non appena non sarà più accontentata. Gli italiani, che hanno capito che da lui non possono avere niente, nemmeno una Destra seria, lo hanno già abbandonato.

di Marco Besana

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10 commenti »

  • Claudia dice:

    è incredibile leggere contemporaneamente ciò che accade in Spagna e ciò che accade in Italia. Speriamo che anche noi, avendo altrettante ragioni per ribellarci, riusciamo a convogliare le nostre energie per fare qualcosa, e non semplicemente cambiare canale o dire “tanto non possiamo fare nulla”….. ma come si fa?

  • Marco Besana (author) dice:

    Grazie, Claudia.
    Non so quale sia la “ricetta” perfetta per risolvere una situazione come quella italiana. Un primo ingrediente, tuttavia, potrebbe essere cominciare a far sentire la tua voce. Attraverso un voto, un articolo, una discussione fra amici o un dibattito pubblico. Se ognuno di noi si attivasse davvero, questa povera gente che è riuscita ad entrare nell’Oligarchia che ci governa conterebbe per quello che è: nulla.

  • Federico dice:

    Vi ricordo che il prossimo sindaco di Milano gestira’ Expo 2015, di conseguenza il Cavaliera ha provato con un ultimo colpo di coda a riprendere il controllo con questa trovata pubblicitaria a reti unificate. Lunedi’ vedremo se questa “trovata” sara’ servita a qualcosa.
    Sicuramente oramai non ha piu’ il poter di prima, ne ha combinate veramente tante e quindi non ha piu’ la stessa credibilita’ ne in Italia ne all’estero.
    Le dichiarazioni della Marcegaglia non lasciano sperare niente di buono per il presente e per il futuro: “Dieci anni di crescita perduta”
    L’accusa di Confindustria alla politica

  • Marco Besana (author) dice:

    Ciao Federico… più che un colpo di coda lo definirei un colpo di testa. Berlusconi si dimentica troppo spesso delle regole democratiche che dovrebbero stare alla base di un Paese civile. Certo è che l’Opposizione non si fa in quattro per ricordargliele…
    Il futuro sindaco di Milano avrà compiti importanti, tra cui l’Expo. Ma La gestione Moratti, relativamente all’Expo, sta per il momento dando risultati deprimenti. Basti pensare che molti Paesi non hanno ancora deciso se aderire o meno, e che l’infiltrazione della Camorra è ogni giorno più evidente.
    Sulle parole della Marcegaglia, che dire? Siamo un Paese bloccato, senza crescita e senza futuro. Però è questo Governo che continua a raccontarci il contrario… Pisapia, se dovesse vincere, governerà solo una città e il centro-sinistra italiano è troppo spesso perso nel caos. Ma la formula Berlusconi non funziona, questo è un dato appurato. A Milano come in Italia. Parafrasando De Andrè, forse dovremmo smetterla di “allontanare la paura di cambiare” e provare nuove strade per questa ormai disastrata Italia.

  • Federico dice:

    Ciao Marco,

    i risultati hanno dimostrato che il colpo di “coda/testa” di Berlusconi non gli e’ servito, anzi…
    Quindi direi che la voglia di cambiare e’ stata espressa alle urne in maniera vistosa e non puo’ essere ignorata, chiaramente al governo le cose non cambieranno e quindi si proseguira’ cosi’.
    Un altro dato molto inteserrante da sottolineare e’ il risultato del partito 5 stelle, chissa’ dove potra’ andare :-)
    Adesso staremo a vedere cosa succedera’ con il governo della sinistra nelle varie citta’, sono molto curioso di capire come cambiera’ Napoli.

  • Marco Besana (author) dice:

    Ciao Federico…
    Hai ragione, il Governo continuerà come se niente fosse. Eppure qualcosa si è mosso. Forse alle prossime elezioni politiche qualcosa succederà, anche se due anni sono molto lunghi e i legami che legano le opposizioni ancora molto deboli. Quello che è chiaro, tuttavia, è che, dove ha potuto, la gente ha scelto l’alternativa al Berlusconismo, in ogni forma in cui si è presentata. Vedremo nei prossimi mesi come queste “alternative” governeranno le città in cui sono state elette. Il movimento 5 stelle ha portato delle novità in campo… novità su cui dovrebbero interrogarsi i membri della politica tradizionale, compresi i neo-eletti, per risponedere all’indignazione che ormai cresce, in Italia, di anno in anno.

  • Federico dice:

    Ciao Marco,
    vediamo se con i referendum si raggiungere il quorum, anche questo potrebbe essere un segnale molto forte contro il governo.
    Due anni sono troppi, soprattutto se il governo continuera’ in questa fase di congelamento totale delle decisioni.
    Speriamo si possa muovere qualcosa prima.

  • Marco Besana (author) dice:

    Se davvero si raggiungesse il quorum, il Governo riceverebbe un segnale fortissimo, hai ragione. Anche perchè la gente sarà chiamata a votare sul legittimo impedimento, ovvero sull’impunità del Presidente del Consiglio. Hai ragione anche quando dici che due anni sono troppi… in queste condizioni due anni potrebbero essere addirittura deleteri. Siamo fermi su tutto, dalla scuola al lavoro. E ogni giorno che passa ci chiediamo che fine avremmo fatto se non avessimo avuto alle spalle una generazione che ci ha lasciato qualcosa.

  • Federico dice:

    Si, dobbiamo proprio ringraziare la vecchia generazione passata che ci sta tenendo a galla, ed aggiungerei anche alla mentalita’ italiana al risparmio con il relativo acquisto della casa, che non e’ poco.
    Sto sentendo Tremonti con le varie manovre per rimanere nei parametri dell’Europa… mi fa davvero paura. Non e’ colpa sua, e la situazione dei conti pubblici e’ disastrosa. Speriamo bene e per adesso andiamo a votare al referendum.

  • vita dice:

    Due mesi fa scrivevi “inesistente”…. eppure è ancora lì….

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