Home » ALGO MÁS, ESTERO, News

Kony 2012: l’altra faccia della medaglia

21 marzo 2012 Pubblicato da Stefano Musumeci Nessun commento

Settimana scorsa vi abbiamo proposto un video (Stop Kony 2012 ), che in mezz’ora cercava di spiegare le atrocità del conflitto ruandese e il duro prezzo pagato dai bambini in questa guerra:  arruolati a forza, strappati dalle loro case, violentati, torturati, uccisi.

La campagna, promossa in questo video mira a sostenere l’arresto di Joseph Kony, guerrigliero ugandese(capo dell’LRA), accusato di “crimini contro l’umanità” dalla Corte Penale Internazionale dell’Aja (ICC).

In poco tempo, grazie soprattutto ai social network, il video raggiunge quasi 100 milioni di utenti, ma insieme al successo, iniziano a comparire le prime aspre critiche.

Le critiche si concentrano fondamentalmente su aspetti di ricostruzione del conflitto, definiti troppo superficiali e con un’altrettanto semplicistica divisione manichea; su un’esaltazione dell’intervento americano nel paese per scopi prettamente  umanitari oltre che su aspetti puramente economici della ONG, Invisible Children, accusata di spendere troppi soldi per pagare gli stipendi dei suoi fondatori: Jason Russell, Bobby Bailey e Laren Poole.

Per questo, abbiamo deciso di proporvi uno dei tanti filmati che in chiave satirica criticano il video Stop Kony 2012.

Ci é sembrato giusto anche proporvi un articolo(da Democrazia della comunicazione) che ben riassume questa posizione critica, in modo da lasciare a voi il tempo di riflettere e di visionare il materiale proposto.

 

Di Stefano Musumeci

Clicca e condividi!
  • Print
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • LinkedIn
  • RSS

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto o trackback dal tuo sito. Puoi seguire i commenti via RSS.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>