Home » ITALIA, News

…ma non c’è problema

24 gennaio 2012 Pubblicato da Pietro Crippa 1 commento

Il 9 Gennaio 2012, il Tribunale di Milano (Sezione Lavoro) ha dichiarato discriminatoria la clausola contenuta nell’ultimo bando di concorso per il Sevizio Civile Nazionale (SCN), secondo la quale è necessario possedere la cittadinanza italiana per essere ammessi alle selezioni. Ciò sarebbe in contrasto con gli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana. Pertanto, il giudice ha ordinato di  sospendere l’avvio del Servizio Civile 2012 per un tempo indeterminato e di procedere alla modifica dell’articolo in questione, considerando anche i cittadini stranieri soggiornanti regolarmente in Italia. Il tutto è nato dalle proteste di Syed Shahzad Tanwir, ventiseienne pakistano, che si è visto impossibilitato a proporsi come volontario del SCN con la Caritas Ambrosiana nonostante viva in Italia da diciannove anni. Qualcuno, d’altro canto, ha creato un sito in cui è possibile firmare la petizione contro i provvedimenti giudiziari descritti ed è già avviato su Facebook un tentativo di organizzare una manifestazione a Roma per l’uno Febbraio.

E ora alcune piccole osservazioni per far vedere che va tutto bene.

È incredibile il fatto che, in un Paese come l’Italia, l’intera procedura non sia durata che pochi mesi. Ma non c’è problema perché noi italiani, quando ci mettiamo, sappiamo fare le cose per bene.

I riferimenti agli articoli 2 e 3 della Costituzione lasciano un po’ il tempo che trovano dato che per la maggior parte tutelano esplicitamente i diritti “del cittadino” e non dell’ “individuo”. Ma non c’è problema perché tanto non sarebbe la prima volta che si fa dire alle parole quello che si vuole.

Ci si chiede inoltre perché mai il giudice non si sia limitato a una comunque giusta modifica dell’articolo, bensì si sia spinto sino alla sospensione di un procedimento già in atto (la Caritas, per esempio, ha già dei volontari all’estero). Ma non c’è problema perché, come dice la Dott.ssa Giulia Barcaro, collaboratrice dell’associazione Avvocati per niente, la legge prevede che il giudice rimuova tutti gli effetti, dunque niente interventi nel futuro, ma adesso!

E magari qualcuno sta già pensando a curiose coincidenze, come il ritardo ingiustificato per l’avvio dell’ultimo anno di SCN (partito a Dicembre anziché a Settembre),oppure al fatto che da più di dieci anni i volontari del SCN percepiscano la stessa retribuzione, per non parlare di come il governo abbia tagliato i fondi del SCN del 400% (quattrocento per cento). Ma non c’è problema perché i soldi devono servire per cose più importanti come uno stormo di F-35, o le spese per la guerra in Afghanistan. E come dimenticarsi dell’indispensabile TAV!

La maggior parte dei 18mila selezionati peri SCN di quest’anno solidarizzano con Syed Shahzad Tanwir e, come lui, puntano il dito contro chi, a suo tempo, ha formulato il regolamento incriminato, spiegando come dovrebbe essere questa persona ad avere la responsabilità dell’accaduto. Ma non c’è problema, perché così ‘sti giovani imparano come si fa a stare al mondo.

Nessuno strumento mediatico ne parla. Ma non c’è problema perché la maggior parte degli italiani pensa che il mondo sia diviso tra buoni e cattivi ed è soddisfatta così.

“Più lavoro ai giovani”: oggi le parole del Primo ministro si fanno più lontane. Ma non c’è problema, perché gli italiani sono stati abituati bene.

Per salvaguardare un diritto se ne stanno falciando altri. Ma non c’è problema perché la coerenza è morta con Platone.

L’effetto più evidente sarà avvertito da coloro che dal lavoro dei volontari del SCN traevano aiuto, decine di migliaia di persone che attendono di essere assistite, accompagnate, intrattenute, formate. Ma non c’è problema perché… se la caveranno, dai!

di Pietro Crippa

Condividi l'articolo:
  • Print
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • LinkedIn
  • RSS

1 commento »

  • tina dice:

    ciò che mi fa tanto pensare è che non è stato dato nessun spazio e rilievo a questa situazione;nessun Tg nessun giornale ne ha parlato, è davvero necessario farsi sentire perchè se si vuole bene a questo Paese non si possono cancellare proprio le voci che lo rendono vivo !
    il Servizio Civile è tra queste voci perchè fa incontrare persone,esperienze, vite e sono certa contribuisce pienamente alla crescita dell’Italia,mentre mi chiedo perchè ancora nessun politico vecchio e nuovo si assume il coraggio di sospendere le enormi spese militari

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto o trackback dal tuo sito. Puoi seguire i commenti via RSS.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>