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Ruba tu che rubo anch’io – Saggio sulla politica interna italiana

23 aprile 2012 Pubblicato da Marco Pozzoli 1 commento

 

Mi sa che abbiamo sbagliato tutto. Altro che Il lavoro, la nostra nuova rubrica del venerdì avrebbe dovuto avere come tema La corruzione e il potere. Di certo non ci sarebbe mancato materiale su cui scrivere.

Non fosse per la tragicità della situazione, verrebbe quasi da ridere: di questi tempi, gli scandali di politica interna si susseguono ad una velocità tale da non riuscire a stargli dietro.

Giovedì scrivo un articolo sul recente scandalo che ha coinvolto la Lega, chiudendo con una palese provocazione del tipo: “E ora, avanti il prossimo”. Neanche il tempo di aprire il giornale, che “il prossimo” era già in coda. A tal proposito,  leggetevi questa storiella, sintetizzata per voi dalla casa editrice NoMas:

 

Due cliniche private lombarde, storicamente in ambiente Ciellino, stipendiano(profumatamente, e in massima parte in nero)  un non meglio specificato consulente sanitario ciellino, per fare opera lobbismo in regione

Il consulente sanitario Ciellino paga (astronomici) conti di vacanze, cene, feste al Presidente della regione Lombardia, anche’egli Ciellino.

La regione Lombardia destina quasi il 50% dei fondi destinati alla sanità (ossia, TUTTE le strutture sanitarie della regione) proprio a quelle due cliniche private.

 

Tanto per dare qualche riferimento, il cast di questa scenografia è costituito da Roberto Formigoni, nel ruolo del Presidente della Regione Lombardia, da Pierangelo Daccò, nel ruolo del consulente sanitario, e dalle Fondazioni Maugeri e San Raffaele, nel ruolo delle cliniche private.

Ah giusto. E da Comunione e Liberazione (meglio nota come CL), nel ruolo di sé stessa.

Questo sarebbe il momento adatto per scrivere “e adesso fate due più due” ma, sinceramente, penso non ne valga nemmeno la pena.

E, a proposito di pena, non so chi sia peggio tra Formigoni, che tramite portavoce fa sapere che “Un invito a cena non è un reato”, o i suoi allegati leghisti che dal Pirellone confermano l’avanti tutta con il Presidente, che di elezioni “manco a parlarne”. Che dire, c’erano una volta i duri e puri, paladini della legge.

Non so se ho voglia di riscrivere gli stessi insulti, lo stesso sdegno, la stessa rabbia, a distanza di soli tre giorni. Tutto ciò che rimane osservando questi fatti, mentre la povera gente (ma anche la gente “normale”) lotta quotidianamente per arrivare a fine mese con dignità, è un desolante senso di impotenza.

Che mi porta solo a dire, “Avanti il prossimo”.

di  Marco Pozzoli

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1 commento »

  • Federico dice:

    Non c’e’ piu’ un partito sano che possa negare la presenza di qualcuno che ha fatto sparire soldi.
    Questo e’ un bel problema, chi dobbiamo votare alle prossime elezioni ?
    Ho la strana sensazione che il partito 5 stelle prendera’ molti piu’ voti del previsto, ma un partito “improvvisato” sara’ in grado di governare il Paese e non entrare nel giro della corruzione ?

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