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Articoli con i tag: Pensieri liberi

ITALIA, News »

[24 apr 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Per la libertà

Libertà è partecipazione
Giorgio Gaber
Il 25 Aprile 1945, le forze partigiane prendono il controllo delle due principali città dell’Italia settentrionale: Milano e Torino. Quasi un anno dopo (il 22 Aprile 1946) quella data diventa Festa nazionale.
A distanza di quasi settant’anni, c’è ancora bisogno di resistenza.
In realtà, rispetto al 1943, c’è una differenza essenziale. Le forze partigiane, in quegli anni, sapevano perfettamente contro chi e cosa stavano combattendo: si lottava contro il fascismo, si rischiava la vita per ottenere dei diritti precisi. Oggi contro chi o cosa bisogna resistere? La maggioranza, l’opposizione, …

ALGO MÁS, Interviste, News »

[20 feb 2012 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
Intervista a The Hand. Giordano Bruno della satira italiana

Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam*
Giordano Bruno
Era il 17 febbraio 1600 quando  Giordano Bruno veniva arso vivo a Roma, in piazza Campo de’ Fiori.  Con la lingua in giova (serrata da una morsa perché non potesse parlare) si tentava così di mettere a tacere il suo pensiero, la sua parola. Ancora oggi sembra che si tenti di silenziare il suo messaggio, ma c’è chi, come The Hand, tenta di rompere questa censura. The Hand, che ¡NO MÁS! ha già incontrato,  ci prova con il fumetto… togliendo così polvere …

ALGO MÁS, News »

[3 gen 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Minore di tre

Qualche tempo fa, alla fermata dell’autobus, sopra il piccolo pannello degli orari, notai una nuova scritta eseguita con l’indelebile nero. “Sara minore di tre Marco”. Ma, suvvia, non può essere; tornai su quelle parole e, dopo qualche secondo, mi affiorò alla mente il vero significato di quel ghirigoro che pareva stonare con il resto: Sara e Marco si amano.
Il simbolo in questione era questo:

provate a scriverlo su Facebook, premete invio e otterrete un bel cuoricino.
A ventisei anni suonati ancora mi sorprendo di quanto in fretta cambino i costumi. Oppure è …

L'EDITORIALE, News »

[28 dic 2011 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
¡NO MÁS! Un anno in direzione ostinata e contraria

Se il 2011 fosse un’immagine, per ¡NO MÁS!  sarebbe un fiume. Un fiume con tanti affluenti che portano vita e volti da diversi angoli del mondo e pieghe di realtà: dalla puertadel Sol a Madrid con gli Indignados all’ombra del Big Bang parlando di Brian Haw, da un ospedale di Managua a una piazza di Firenze.
Un fiume che, nel suo scorrere porta la “voce di chi non ha voce”: quella di un professore  su una panchina, quella delle donne stanche di quest’Italia , dei profughi scappati dalla Libia.
Sedendosi sulla sua riva, si può ascoltare …

ALGO MÁS, ITALIA, News »

[13 dic 2011 | Pubblicato da Redazione]
Quella sera a Milano era caldo… Alessio Lega per Pinelli

Giovedì 15 Dicembre, in occasione dell’anniversario della morte di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico “ucciso innocente” nella questura di Milano nel 1969 a Osnago, presso lo Spazio Opera Fabrizio De Andrè, si terrà il concerto del cantautore Alessio Lega ”QUELLA SERA A MILANO ERA CALDO… La Storia d’Italia raccontata dalla canzone popolare di protesta“. L’Evento nasce dalla preziosa collaborazione tra Associazione Culturale Banlieue e Arci Osnago.
 
 

ALGO MÁS, News »

[6 dic 2011 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Il rumore del mare

Gottfried Leibniz, grande pensatore tedesco del 17° secolo, usava parlare di “piccole percezioni” per definire tutte quelle piccole cose che, congiunte tra loro attraverso un’operazione inconscia, vanno a formare qualcosa di unitario. Mi spiego: il “rumore del mare” altro non è che l’insieme del rumore delle infinite increspature delle singole onde, indistinguibili a livello conscio, ma necessarie, nel loro insieme, a fornirci la percezione del “mare che fa rumore”.
Ultimamente la popolazione italiana è investita da “piccole percezioni” di altro tipo.
Si chiamano:

innalzamento dell’età pensionabile,
aumento dell’IVA,
governo non eletto,
prezzo della benzina a caso,
inesistenza …

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[15 nov 2011 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Dimostratemi il contrario

Il rinoceronte nero  non esiste più. E’ sparito dall’Africa Occidentale. In questi casi si parla di estinzione, ecco sì, si dice che “il rinoceronte nero si è estinto”. Interessate l’espressione “si è estinto”, quasi come se avesse fatto tutto da solo.
Io ne voglio usare un’altra: un insieme di individui con caratteri simili che li distinguono dagli altri individui dello stesso genere è scomparso. Sapete quale espressione ho utilizzato? Quella che definisce il concetto di “specie”. Anche noi lo siamo. Quella dell’ Homo sapiens è una specie tra le infinite in …

ESTERO, News »

[12 giu 2011 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
MEDGAR WILEY EVERS: morto di razza

«You can kill a man but you can’t kill an idea».
Medgar Wilely Evers
Il 12 giugno 1963 Medgar Wiley Evers, attivista che si batté per i diritto degli afroamericani nel Mississippi venne ucciso da Byron De La Beckwith, un folle razzista con lo scopo di “epurare” il Mississippi.
Dopo la seconda guerra mondiale entrò in contatto con il Regional Council of Negro Leadership (RCNL) e , tra le iniziative a cui collaborò vi fu quella del boicottaggio delle stazioni di servizio che negavano ai neri l’uso dei loro servizi igienici, …

Interviste, ITALIA, News »

[9 mag 2011 | Pubblicato da Redazione]
100 passi di ¡No Màs!: due parole con Giovanni Impastato…

Cari lettori,
come ogni tanto accade, in questo maggio piovoso anche a noi di ¡No Màs! è capitato un colpo di fortuna, una di quelle opportunità da cogliere al volo. Siamo infatti riusciti a metterci in contatto con Giovanni Impastato, pochi giorni dopo l’anniversario della morte di suo fratello Peppino, di quel 9 maggio dell’anno 1978 in cui, oltre a scoprire il cadavere di Aldo Moro, l’Italia perdeva uno dei suoi pionieri della lotta alla mafia, disintegrato da una carica di tritolo per aver per anni denunciato i crimini e messo …

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[9 mag 2011 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
Peppino Impastato: “Noi crediamo in te”

Per ricodare oggi tutti, per un minuto, Peppino Impastato, ecco un nostro articolo di qualche anno fa che, purtroppo, non è passato di moda…
9 maggio 2008
Peppino Impastato muore il 9 maggio 1978.
Picchiato, legato a una ferrovia e fatto saltare con del tritolo. Con le sue idee… con la sua radio, con la sua Bellezza, quella da cui, secondo lui, dipendeva tutto.
Ho appena rivisto il film Cento passi… per rinfrescarmi la memoria e ricordarmi di lui… volevo scrivere di lui in questo sito… Non abbiamo una redazione, né contenitori di uova …