Articoli con i tag: protesta
ESTERO, News »
Ci sono nomi che vanno ricordati.
Nomi che andrebbero presi ad esempio quando ancora portati da una persona viva. Nomi che andrebbero tenuti come monito anche dopo la morte.
Uno di questi nomi è Chinua Achebe.
“Chinua”, non “Albert Chinualumogu”, vero nome di battesimo di uno dei più importanti scrittori africani degli ultimi tempi, scomparso venerdì scorso, il 22 marzo, a Boston.
Nato nel 1930 nel villaggio di Ogidi, nella Nigeria orientale, Chinua abbandona presto il nome di battesimo che gli era stato dato dalla famiglia; un nome che – come lui stesso scrisse …
ESTERO, News »
L’avevamo incontrata nei primi giorni di febbraio, sotto i ferri di chirurghi intenti a salvarle la vita. Era stata colpita alla testa da un proiettile, Malala, quindici anni, pakistana. A sparare, un talebano, esecutore di ordini fondati sull’odio verso tutto ciò che chieda diritti, soprattutto se a chiederli è una donna.
In cima a quelli di Malala ve n’era uno, la scuola. L’istruzione come condizione essenziale di emancipazione, di libertà, di dignità, di umanità.
Settimana scorsa Malala a scuola ci è tornata. Non in Pakistan, ma a Birmingham, in Gran Bretagna, dove …
ESTERO, News, REPORTAGE »
Ci sono storie che non si riescono a raccontare. Perché nessuna lettera dell’alfabeto avrà mai la forza di una stretta di mano. Perché nessuna foto ricorderà il profumo della terra. Perché nessun video avrà il sapore di una cena offerta.
Ma il dovere, la missione e il desiderio del giornalista è proprio questo. Raccontare storie, farsi testimone e messaggero. Costruire ponti che pieghino i muri di indifferenza. Accogliere in un’esperienza personale più lettori possibile, meglio se quei lettori quell’esperienza non avrebbero mai potuto farla.
Ci vuole tempo però per trovare la generosità di condividere …
ITALIA, News »
Sono rimasto indeciso fino all’ultimo. Vado, non vado. E se vado, dove metto la croce?
Alla fine sono andato, proprio solo per dovere civico. Perché, come dice Benigni, “se lasci la scelta al popolo, il popolo sceglie sempre Barabba”. Turandomi il naso, ho posto la mia crocetta, reso matita e schede elettorali allo scrutatore, sono uscito.
Tutto questo è inutile. Un inutile spreco di tempo e soldi. Che vinca Bersani o Berlusconi o Monti o Grillo o il Partito dei Pirati, non cambierà niente. Anzi, sarà pure peggio di prima.
Non sto facendo …
ESTERO, News »
«Non mi importa di dovermi sedere sul pavimento a scuola.
Tutto ciò che voglio è l’istruzione.
E non ho paura di nessuno»
A Mingora, una città del Pakistan settentrionale, il 12 Luglio 1997 nasceva Malala Yousufzai. Nascere donna, in Pakistan, comporta qualche prerogativa in più rispetto alla venuta al mondo in altri Paesi: diciamo che lo stress negli anni a venire non è solo una questione di pazienza.
Dopo dodici anni di sopportazione, Malala decide di mettere on-line un blog dove denunciare le violenze subite a opera dei talebani, facendo riferimento anche alla loro …
ESTERO, Interviste, News »
Incontriamo Abdallah Abu Rahme, coordinatore dei Comitati Popolari per la Resistenza Nonviolenta Palestinese, a una delle proiezioni del film “Five broken cameras”, film che nei giorni scorsi Abdallah ha presentato in alcune sale italiane con Luisa Morgantini già Vice Presidente del Parlamento Europeo e portavoce dell’associazione Assopace Palestina.
I suoi occhi fieri, in cima a più di un metro e ottanta e a spalle forti, suscitano rispetto e intimoriscono un po’. Ma, nella fredda hall di un cinema di provincia, in piedi sulla porta, scambiamo quattro chiacchiere, e il rispetto …
ESTERO, News »
Xu Liangying è un nome che non dice molto.
Eppure a questo nome è indissolubilmente legata una delle pagine di riscatto più significative della storia moderna: le proteste di Piazza Tiananmen.
Fra i primi membri del Partito Comunista Cinese, con l’avvento di Mao Zedong Xu Liangying fu condannato a 20 anni di lavori forzati nelle campagne cinesi; una punizione per la sua opposizione al neonato regime.
20 anni di lavori forzati e 11 di arresti domiciliari per aver ispirato le proteste di piazza Tiananmen.
Era un fisico, Xu Liangying.
Nato a Linhai (nella provincia del Zhejiang) …
ESTERO, News »
Abbiamo avuto la fortuna di visitare la Cina, qualche mese fa.
Un Paese dalla cultura affascinante e vastissima. Una cultura che, oggi, va tuttavia cercata nelle vie secondarie, nascoste ai turisti, nelle sale da tè riservate alla sola clientela cinese, negli angoli di città sempre più frenetiche, luminose, “occidentali”.
Pechino è la città dei parchi in cui le persone, di prima mattina, fanno ginnastica, giocano a ping-pong e si ritagliano una parentesi di tranquillità dalle frenesia delle strade che la attraversano.
Pechino è la città dei nuovi artisti indipendenti del 798; la città …
ALGO MÁS, News »
Sembra di stare parlando di B. E invece è sì, un B., ma non quel B.
Benedetto XVI, negli ultimi giorni, ha dato il meglio di sé. Prima il suo sorprendente sbarco su Twitter (che poi non è proprio “suo suo”, dato che l’ “ok” sul tablet è stato fatto dal più fermo dito dell’arcivescovo Claudio Celli. Al che ci si chiede come faccia Sua Santità a comporre 140 caratteri di testo… ), poi le solite e, personalmente, dotate di scarsa originalità, sparate sulle unioni omosessuali, l’aborto e l’eutanasia (così facciamo …
ITALIA, L'EDITORIALE, News »
Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo Papetti.
43 anni fa, questi nomi erano persone. Almeno fino alle 16.37, quando un fiume di fuoco e cemento, esploso nella Banca Nazionale dell’Agricoltura di Piazza Fontana, li trasformò in nomi da consegnare alla storia.
Ad una storia sbagliata, che ha reso l’Italia protagonista di una guerra civile mai dichiarata, eppure drammaticamente vera.
In sei anni – dal 1968 al …











