Home » Archivio

Articoli con i tag: Storie di resistenza

ITALIA, News »

[30 ott 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Il privilegio di avere diritti

Senzapatria è un blog di analisi e confronto sulla situazione del nostro Paese. Tre giorni fa ha pubblicato una lettera scritta da un padre al proprio figlio, precario. Per la verità non mi sono trovato d’accordo su tutto ciò che il signore ha scritto, ma vi riporto qui sotto le prime righe, perché in esse ho trovato una cosa che troppo spesso viene taciuta e nella quale, personalmente, trovo uno dei nodi della possibilità di cambiamento dello status quo. Si legge:
Caro figlio,
ti diranno che è colpa mia. Di quelli della …

ESTERO, News »

[25 set 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Un miliardo

One billion women violated is an atrocity
One billion women dancing is a revolution
“One billion rising” è un cortometraggio della drammaturga americana Eve Ensler e del regista sudafricano Tony Stroebel.
Sul pianeta Terra, una donna su tre viene picchiata o violentata almeno una volta nella vita. Questo film di soli tre minuti ci ricorda come in tutto il mondo la violenza appaia nel quotidiano di molte donne, dall’Afghanistan all’Australia, dagli stati Uniti al Perù, dal Sud Africa alla Gran Bretagna.
La Ensler, già conosciuta come autrice de I monologhi della vagina, è anche …

ITALIA, News »

[4 set 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Diritto al punto

Qualche giorno fa, “sfogliando” i quotidiani on-line, lessi  che “Il Cardinal Martini ha specificato di non voler alcun tipo di accanimento terapeutico”. Ma come? Ma si può fare? Eppure mi sembrava di ricordare che altre volte qualcosa non andava…
Su Libernazione.it, poi, trovai un articolo in proposito. Ho pensato fosse giusto dargli voce anche qui, su ¡NO MÁS!. Parlava proprio di quelle volte in cui questa richiesta aveva comportato una mole  enorme di problemi. Parlava di Piergiorgio Welby.
I medici dicevano che:
[…] siccome il paziente chiede coscientemente che gli venga staccato il …

ALGO MÁS, ESTERO, News »

[15 ago 2012 | Pubblicato da Marco Besana]
Siria: oltre la Guerra

Proviamo a pensare a una guerra. Pensiamo a due eserciti che si sparano, che si fronteggiano, che hanno come obiettivo quello di distruggere il soldato nemico.
Poi dimentichiamocelo. E pensiamo alla Siria.
Quello che è accaduto e che sta accadendo, in Siria, è molto diverso dal pur esecrabile  concetto di “guerra” a cui possiamo pensare. Assomiglia di più a una mattanza. A un macello senza regole, a un inferno in cui, tra due forze contrapposte, ultime e forse decisive protagoniste del movimento della “Primavera Araba”, combattono in un teatro di sangue e …

ALGO MÁS, News »

[24 lug 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Facciamole smettere

2.788 anni fa, in Grecia, nei pressi del Santuario di Olimpia, si disputava la prima edizione mondiale dei Giochi Olimpici. Sapienti com’erano, gli Elleni erano ben consci dei profitti e del prestigio che la città organizzatrice avrebbe ottenuto durante le manifestazioni. Per questo, ci si era accordati per una “tregua olimpica” che, lungi dal comportare il sospendere delle ostilità in corso, garantiva, semplicemente, che tutti coloro che avessero voluto assistere ai Giochi lo avrebbero potuto fare senza intoppi. Una sorta di corridoio umanitario permetteva ad atleti e spettatori, anche di …

ITALIA, News »

[19 lug 2012 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
Emanuela, Agostino, Claudio, Walter, Vincenzo, Antonino e un giudice

h 16:58.
19 luglio
1992.
In una via di Palermo, via d’Amelio, c’è un uomo, in visita alla madre, accompagnato da una donna e 5 uomini.
Emanuela Loi ha 24 anni. E’ il giorno in cui diventa la prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio.
Agostino Catalano ha 43 anni, è assistente capo, si è risposato dopo essere rimasto vedovo con i figli e una casa da mantenere.
Ha iniziato a fare le scorte per garantire qualche soldo in più alla famiglia, solitamente è in servizio per padre Sorge. Dovrebbe …

ESTERO, News »

[11 lug 2012 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
Mahmoud Sarsak è libero!

Finalmente, una buona notizia.
Mahmoud Sarsak è libero.Gli ci sono voluti 90 giorni di sciopero della fame per riuscire ad uscire dal carcere dopo tre anni di “detenzione amministrativa” cioè senza accuse, prove, processi.
È una buona notizia perché Mahmoud ieri ha potuto riabbracciare sua madre, che in questi anni non ha potuto né vedere, né sentire.
È  una buona notizia perché Mahmoud ha compromesso per sempre la sua carriera sportiva ed è in evidente stato di malnutrizione, ma è vivo dopo uno degli scioperi della fame più lunghi della storia
È una buona …

ESTERO, News »

[10 lug 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Come ogni 11 Luglio a Potočari

Domani, a Potočari, villaggio a poche decine di chilometri a Nord-Est di Sarajevo, Srebrenica seppellirà gli ultimi 519 cadaveri identificati della strage del 1995.
L’11 Luglio di diciassette anni fa, le forze serbo-bosniache del generale Mladic entravano nella città e compivano il “peggior crimine in Europa dopo la seconda guerra mondiale” uccidendo a sangue freddo più di ottomila civili. Nei mesi successivi, i sopravvissuti hanno dovuto sopportare l’occultamento di migliaia di corpi in fosse comuni rendendo proibitive le attività di recupero e di riconoscimento delle vittime.
Oggi è  in corso all’Aja il …

ITALIA, News »

[29 giu 2012 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
Art 1: Verba manent

Ci sono persone che, con una precisione quasi magica, riescono a dire sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato. Una di queste è Elsa Fornero:
“We’re trying to protect individuals not their jobs,” said Ms. Fornero, 63 years old. “People’s attitudes have to change. Work isn’t a right; it has to be earned, including through sacrifice.”
Wall Street Journal, 27 giugno
Mi sarebbe piaciuto che Elsa Fornero, il 18 giugno scorso, fosse stata al binario 21 della Stazione Centrale di Milano. Avrebbe potuto abbracciare Stanislao Forcarelli che, dopo 135 giorni di sacrifici, è …

ALGO MÁS, News »

[5 giu 2012 | Pubblicato da Pietro Crippa]
Uno studente.

Il 5 Giugno 1989, a Pechino, accadeva questo:
Sacca di plastica nella mano sinistra, giacca nella destra, del ragazzo che fronteggia i tank cinesi nei pressi di Piazza Tienanmen si sa solo l’età: vent’anni circa.
Uno studente.
La persona protagonista di una delle foto più famose della storia è uno studente. Nell’Aprile del 1998, la rivista Time ha incluso “Il Rivoltoso Sconosciuto” nella sua lista de “Le persone che più hanno influenzato il XX secolo”. Nel 2003 l’immagine è stata inserita nella rubrica “Le 100 foto che hanno cambiato il mondo” della rivista Life.
Oggi, in Cina, di …