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Articoli con i tag: Storie di resistenza

ESTERO, News »

[8 set 2011 | Pubblicato da Marco Besana]
Il vuoto attorno a Samphel, pacifista tibetano.

L’ondata di indignazione per la dura repressione cinese del 2008 ha portato la questione tibetana al centro delle cronache per qualche mese.
Poi, come spesso accade in Italia, l’opinione pubblica si è lentamente dimenticata di quanto è accaduto, e ancora accade, in Tibet, un Paese quotidianamente schiacciato e privato di diritti umani fondamentali, quali la libertà di espressione, di opinione, di culto.
L’ultimo episodio della durissima repressione del governo cinese sulle manifestazioni pacifiche della comunità tibetana ha una data e tre nomi.
La data è quella dello scorso 10 luglio, i nomi sono …

ITALIA, L'EDITORIALE, News »

[19 lug 2011 | Pubblicato da Marco Besana]
G8: dieci anni. La stessa violenza

Estate 2001. Un’estate lontana. La prima lunga vacanza veramente da solo, l’arrivo imminente dell’ultimo anno di liceo. L’estate in cui ero abbastanza grande, ma forse non ancora a sufficienza.
Abbastanza grande per ricordare quello che stava succedendo a poche centinaia di chilometri da casa. Troppo poco per farne un’analisi critica, allora, e soprattutto  per farne battaglia mia.
Dieci anni fa, in quell’estate-spartiacque fra la mia adolescenza e la mia crescita, l’Italia ha vissuto a Genova una parentesi di dittatura e sanguinario regime. In quell’estate, i cui ricordi sarebbero presto stati annebbiati dal …

ITALIA, News »

[19 lug 2011 | Pubblicato da Redazione]
Una serata con il fratello di un eroe: incontro con Salvatore Borsellino

Il 19 luglio 1992 la mafia siciliana mette in atto quella che è passata alla storia come la “strage di via d’Amelio” dove perdono la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta: Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto è Antonio Vullo.
Ieri il  procuratore aggiunto Antonio Ingroia ha detto che “La verità sulla strage di via d’Amelio è più vicina”.  La verità è l’unica cosa che permetterà alla memoria di non essere inutile retorica. 

Per …

ALGO MÁS, ITALIA »

[14 lug 2011 | Pubblicato da Redazione]
Seminario per l’Acqua pubblica

Vi rinnoviamo l’invito al Seminario dal titolo “Dopo i Referendum per l’acqua pubblica: Per un governo pubblico dell’acqua in Lombardia”, che si terrà nella mattinata di venerdì 15 luglio p.v. a Milano (presso la Camera del Lavoro – c.so Porta Vittoria n. 43).
L’obiettivo del Seminario è di delineare gli scenari per un governo e una gestione pubblica dell’acqua in Italia e in Lombardia, a seguito dei Referendum del 12 e 13 giugno.
Ricordiamo che col voto referendario, i cittadini italiani hanno chiesto che l’acqua venga considerata un bene comune, la cui …

ESTERO, Interviste, News »

[10 lug 2011 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
L’altro Afghanistan: intervista a Cristiana Cella

Prosegue il progetto Vite Preziose sull’Unità. Cristina Cella giornalista che ha proposto l’idea di raccontare le terribili storie di donne Afghane per poterle sostenere, ci racconta il suo Afghanistan: quello terribile e corrotto e quello coraggioso e che cerca un riscatto.
Com’è nata l’idea di questo “ponte tra la società civile e quella afghana”?
L’estate scorsa, appena tornata da Kabul, ho scritto tre  reportages sulla condizione delle donne, raccontando le loro storie. Molti lettori ci hanno scritto, alcuni di loro proponendosi di aiutarle economicamente. Con una piccola cifra mensile avrebbero potuto lasciare …

ESTERO, News »

[12 giu 2011 | Pubblicato da Ilaria Brusadelli]
MEDGAR WILEY EVERS: morto di razza

«You can kill a man but you can’t kill an idea».
Medgar Wilely Evers
Il 12 giugno 1963 Medgar Wiley Evers, attivista che si batté per i diritto degli afroamericani nel Mississippi venne ucciso da Byron De La Beckwith, un folle razzista con lo scopo di “epurare” il Mississippi.
Dopo la seconda guerra mondiale entrò in contatto con il Regional Council of Negro Leadership (RCNL) e , tra le iniziative a cui collaborò vi fu quella del boicottaggio delle stazioni di servizio che negavano ai neri l’uso dei loro servizi igienici, …

ESTERO, News, REPORTAGE »

[24 mag 2011 | Pubblicato da Redazione]
La Nakba del XXI secolo/2

Prosegue il nostro percorso sulle vie della Nakba del XXI secolo grazie alle parole di Gabriele Tapella (Vedi il reportage precedente)
Inseguiti da mute di feroci cani randagi, gli incubi degli abitanti del campo profughi di Jenin non hanno pace neanche dopo 8 anni dall’invasione israeliana del 2002. Un grosso elefante situato all’ingresso del campo, ci fa subito capire che il luogo in cui si sta per entrare porta scritto indelebilmente nelle sue case e nei suoi luoghi tutte le atrocità commesse nei giorni in cui Tsahal, il glorioso esercito dello stato …

ITALIA »

[20 mag 2011 | Pubblicato da Redazione]
Morti di giustizia: Strage di Capaci

«… Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere… »
G. Falcone, Cose di Cosa Nostra
 
Il 23 maggio 1992 il magistrato Giovanni Falcone muore in quella che è passata alla storia come strage di Capaci: un attentato mafioso che valse la vita di Falcone e sua moglie Francesca Morvillo …

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[20 mag 2011 | Pubblicato da Stefano Musumeci]
Spagna: DEMOCRACIA REAL YA!

MADRID, 20 MAGGIO. Un movimento nato semplicemente dalla libera volontà dei cittadini, grazie alla forza dei social network scende in piazza e chiede democrazia, reale, ora!

Sono studenti, disoccupati, pensionati, precari che sono dati appuntamento per la prima volta il 15 maggio in Puerta del Sol, Madrid. Da quel giorno il movimento 15M (in onore alla data d’inizio) è cresciuto sempre di più, si è diffuso in altre città; nei loro piani l’idea sarebbe quella di occupare la piazza fino al giorno 22 maggio giorno della elezioni, ma chissà se davvero …

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[15 mag 2011 | Pubblicato da Redazione]
Afghanistan: i frutti di una Missione di Guerra

68 milioni di euro al mese. Circa 2 milioni al giorno. In un’epoca di tagli, dove siamo costretti a ridurre le spese per Istruzione, Cultura e Sanità, queste sono le cifre che lo Stato Italiano sborsa per finanziare la missione di guerra in Afghanistan.
La Sinistra non si offenda, sappiamo che anche lei si è sempre impegnata a garantire i fondi necessari alla buona riuscita della missione: se è vero che la Pace non è ne di destra ne di sinistra, lo stesso si può dire della Guerra.
Nonostante i riflettori si …